I musei raccontano la Puglia

#MAACheMusei! La comunità che costruisce la storia del futuro

La Regione Puglia, nell’ambito della valorizzazione dei musei e delle attività connesse per la conoscenza del patrimonio culturale diffuso sul territorio pugliese, anche in relazione all’Anno Europeo del Patrimonio Culturale 2018, si pone l’obiettivo generale di coinvolgere un pubblico più ampio possibile, in particolare, bambini e ragazzi (età dai 0 ai 13 anni) per avvicinarli all’uso consapevole, alla fruizione e alla conoscenza dei beni culturali, degli istituti e dei luoghi della cultura pugliesi con specifico riferimento ai Musei. A tal fine, la Regione Puglia, in attuazione della L.R. n.67/2017 -art.42, intende sperimentare attraverso una specifica operazione (DGR 693/2018) la realizzazione di progetti e iniziative finalizzati alla promozione educativa e culturale, alla valorizzazione dei musei, alla promozione di attività ludico-educative per bambini e ragazzi da 0 a 13 anni.
Il progetto offre la possibilità di "connettere", attraverso hub territoriali, le istituzioni culturali della regione Puglia (musei e Istituzioni scolastiche), al fine di creare una vera e propria sinergia attiva sul territorio, in grado di offrire, nello specifico, ad un particolare target di fruitori, bambini e ragazzi (0-13) e alle proprie famiglie, l’occasione di poter "conoscere", in modo attivo e partecipato, il patrimonio culturale.
I cinque "hub culturali" della Regione Puglia, distribuiti sul territorio pugliese, sono rappresentati da aggregazioni di istituti culturali territoriali per le province di Foggia, Bari, Brindisi, Taranto e Lecce.
L'"Hub culturale" è così composto: museo civico capofila, polo biblio-museale e istituti scolastici.
Il gruppo di lavoro crea un "prodotto culturale", nell’intento di veicolare risorse e strumenti a favore di chi dovrebbe beneficiarne e ogni "hub" propone un itinerario culturale con attività per le scuole e per le famiglie alla scoperta della storia e archeologia del territorio di appartenenza. L’itinerario culturale comprende le seguenti discipline: Storia, Archeologia, Antropologia, Museologia, Arti visive e performative.
Il progetto è innovativo perché rappresenta elemento di aggregazione tra musei e di connessione con i territori. E’ una Rete, come sistema di relazione da coinvolgere nello svolgimento delle attività museali, didattiche ed artistiche. Un nuovo tipo di "Rassegna didattica culturale" che mescola non solo saperi e modalità di comunicazione diverse ma anche territori, strade, luoghi, bambini e ragazzi.

Il comune di Ceglie Messapica, capofila dell’HUB di Brindisi, attraverso il MAAC e il Sistema Gusto d’Arte, il Polo biblio-museale di Brindisi e gli istituti comprensivi statali di Ceglie Messapica hanno ideato il progetto:

#MAACheMusei! La comunità che costruisce la storia del futuro

Le tematiche chiave del progetto sono incentrate su diverse aree concettuali e coprendono la realizzazione di laboratori afferenti ai temi dell’arte, del gusto, dell’archeologia, del cibo, delle scienze e del gioco. I temi si incrociano e si intersecano per offrire laboratori incentrati sul trinomio "Scopro - Sperimento - Imparo".

Le tematiche nascono dalle caratteristiche e dai bisogni propri del territorio. Il comune di Ceglie Messapica e la provincia cui appartiene sono territori ricchi di tradizioni artistiche e gastronomiche. Facendo leva su questi due aspetti apparentemente diversi, si propongono percorsi concettuali intrecciati con la storia dei Messapi, dei Romani, dei Greci che attraversarono e contaminarono culturalmente la zona.
La città di Ceglie Messapica vanta il riconoscimento di città d'arte e terra di gastronomia, è tra le più antiche della regione e fu fondata attorno al XV secolo a.C.. Fu punto di avvistamento del popolo dei Messapi, subalterno ai centri di Oria e Brindisi, ed a lungo in lotta contro la spartana Taranto.

Attività proposte

PERIODO DI SVOLGIMENTO novembre 2018 - aprile 2019

"I musei raccontano la Puglia"  propone la seguente articolazione tipologica di intervento, suddivisa per fasce di età del target (Fascia I (0-5 anni), Fascia II (6-10 anni), Fascia III (11-13 anni):

A. Ideazione e realizzazione di Laboratori didattici dedicati alle scuole (Fascia II (0-5 anni)-III (11-13 anni)), dedicati agli alunni degli istituti comprensivi di Ceglie Messapica e delle scuole del territorio provinciale. In particolare sono previsti percorsi dedicati agli alunni dei due Istituti comprensivi di Ceglie Messapica, coinvolti nell'Hub di progetto. Gli stessi percorsi saranno inoltre pubblicizzati e comunicati a tutte le altre strutture museali del territorio di Brindisi e agli Istituti scolastici di tutti i comuni della provincia. A seguire la comunicazione sarà diffusa capillarmente anche al di fuori del contesto provinciale, con una particolare attenzione alla direttrice Matera 2019.
Si prevede la realizzazione di n° 50 laboratori destinati agli alunni delle scuole.

B. Ideazione e Realizzazione di Laboratori esperienziali e ludici, dedicati a tutti (Fascia I (0-5 anni), Fascia II (6-10 anni), Fascia III (11-13 anni), con un'azione capillare sulle famiglie e sulla fascia 0-3, dove per famiglia si intende la famiglia "allargata" anche a nonni, baby sitter, etc...; sono previsti anche laboratori dedicati a particolari utenti con disabilità fisiche, motorie e cognitive, nonché a fasce deboli del tessuto sociali, come per esempio stranieri residenti e immigrati.
Si prevede la realizzazione di n° 15 laboratori destinati a tutti.

Le attività di laboratorio seguono la programmazione e tipizzazione del mese di svolgimento e sono articolati nei percorsi /scoperta/esperienza/conoscenza di Arte Contemporanea, Gusto e Archeologia.

C. Ideazione e Realizzazione di Visite gioco (Fascia I (0-5 anni), Fascia II (6-10 anni), Fascia III (11-13 anni): visite guidate utilizzando il modello del gaming come piattaforma operativa nelle strutture museali e culturali del Sistema. Le visite gioco possono essere prenotate dalle scolaresche, ma costituiscono anche un appuntamento fisso mensile, nel fine settimana per un percorso di conoscenza e gusto per grandi e piccini insieme.
Si prevede la realizzazione di n° 15 laboratori destinati a tutti.

D. Allestimento Sezione 0-3. Il Sistema Gusto d'Arte è dotato di un'ampia sezione dedicata ai più piccoli e giovani, ubicata presso il MAAC, articolata in 2 spazi: la sala accoglienza, allestita con sgabelli di colore e forme diverse, installazione a parete di contenitori di varie forme (quadrati, rettangolari, larghi, stretti), dotata di apparecchiature multimediali; l'atelier, una grande spazio luminoso dove sono collocati 4 grandi tavoli di lavoro, panche e sgabelli come sedute, librerie basse a scaffale aperto dove trova collocazione il materiale librario della Libroteca d'Arte, contenitori per i materiali dei laboratori, tavolini e sedioline basse per bambini da 3 a 5 anni, e una grande parete-lavagna.

E. Allestimento e predisposizione di un Kit itinerante e materiali di facile consumo per i laboratori (colori, carta, argilla, etc...) (Fascia I (0-5 anni), Fascia II (6-10 anni), Fascia III (11-13 anni), facilmente trasportabile, per le attività di promozione del progetto fuori dal Museo, oltre che nelle scuole, in altri luoghi frequentati da persone con disagio sociale, o in posti della cultura "abbandonati" e da far rivivere e far riscoprire mediante l'organizzazione di flash mob o piccole incursioni culturali legate alle attività dei laboratori proposti. Il kit itinerante comprende  una valigia personalizzata con la grafica del progetto, contenente materiali, libri, attrezzature necessarie per rivivere in piccola scala l'esperienza del museo. L'azione dei servizi del Museo fuori di sè consiste proprio nel rendere l'intero progetto un museo diffuso in movimento.
Si prevede la realizzazione di n° 3 kit che costituiranno la sezione di progetto presso le altre strutture costituenti l'HUB, gli istituti scolastici e il Museo Provinciale di Brindisi.

F. Fornitura di materiali per la sezione Munari e ArcheoKids (Fascia I (0-5 anni), Fascia II (6-10 anni)). La Libroteca d'Arte costituita presso il MAAC, parte integrante dell'Atelier, ha una cospicua dotazione di circa 500 libri d'arte per bambini e ragazzi. Il progetto integra la sezione già presente dedicata a Munari, con l'acquisto di alcuni materiali adatti alla sezione 0-3, tra cui i Prelibri di Munari ed altri materiali specifici. Altra sezione costruita riguarda la sezione di Archeologia per la fascia 3-6, ArcheoKids. Nel MAAC "convivono" a piani diversi la sezione archeologica messapica e la sezione di arte contemporanea, una scala unisce le due sezioni, una scala che ad ogni gradino racconta graficamente la linea del tempo dell'evoluzione della storia dell'arte, l'Art Time Gallery, che rappresenta un altro luogo del museo in cui sperimentare la piattaforma operativa del gaming.

G. Predisposizione e fornitura Kit della Cultura (Fascia I-II, età 5-6 anni). Considerata la portata e gli obiettivi specifici del progetto, si predispone la fornitura di un Kit della cultura da distribuire a tutti gli alunni della classe prima elementare per l'anno scolastico 2018/2019, contenente la tessera del Sistema e piccoli strumenti per sperimentare e divenire apprendista archeologo e operatore museale.

OBIETTIVI

Obiettivi generali e finalità

  • Creare un modello di rete di buone pratiche, mediante la condivisione di professionalità, luoghi , istituzioni, utilizzando prioritariamente l'elemento ludico in grado di avvicinare i bambini alla scoperta della parola "CULTURA";
  • Accedere con modalità frendly al patrimonio culturale creando numerose e replicabili opportunità di conoscenza;
  • Sviluppare la fantasia e la curiosità dei partecipanti, favorire lo spirito di osservazione;
  • Creare spazio e momento di socializzazione e crescita personale/professionale;
  • Aiutare alla comprensione delle diversità culturali come punto di partenza per favorire l’inclusione sociale;
  • Esplorare modalità e strumenti innovativi per la progettazione e la valutazione di iniziative nell’ambito dell’educazione.

Obiettivi specifici

  • Incrementare il numero dei fruitori delle strutture culturali.
  • Creare sinergie tra gli attori culturali del territorio.
  • Offrire a circa 5000 bambini/ragazzi (0-13 anni) e alle loro famiglie occasioni per conoscere, vivere e frequentare le strutture culturali del territorio.
  • Coinvolgere diverse tipologie di utenti soprattutto le categorie svantaggiate.
  • Creare sinergie tra gli attori dei beni culturali del territorio e le istituzioni scolastiche per poter lavorare collaborando e costruendo reti solide e ben strutturate.
  • creare una conoscenza profonda del territorio attraverso una nuova didattica sperimentale che passi per il paradigma scopro-sperimento-imparo e che crei sinergia tra le caratteristiche del territorio, ossia storia, arte, archeologia e tradizione enogastronomica.
  • Stimolare curiosità e interesse verso i beni culturali e il patrimonio artistico attraverso l'esperienza, per garantire una traccia cognitiva, affettiva e identitaria e non un apprendimento passivo dell'opera artistica proposta.
  • Sperimentare diverse tecniche artistiche grafiche, pittoriche, plastiche, manuali per realizzare piccole opere o manufatti che riproducono i reperti e le opere presenti nei Musei dell'HUB.

FINALITA' DEL PROGETTO

  • creare una rete tra i musei aderenti all'Hub culturale per la didattica del patrimonio culturale;
  • migliorare la qualificazione professionale degli operatori del settore e l'aggiornamento degli insegnanti di ogni ordine e grado;
  • rendere stabile e dinamico il rapporto tra mondo della scuola e istituzioni museali;
  • migliorare la comunicazione con l'esterno;
  • offrire ai cittadini un prodotto culturale nuovo in grado di coinvolgere attivamente, divertendosi e creando affezione;
  • fornire un diverso approccio con il patrimonio locale, legando l’esistenza del museo al territorio del quale testimonia la cultura e le tradizioni;
  • costruire un’offerta culturale integrata e rafforzare il legame tematico tra i musei e le istituzioni scolastiche.

Sono i bambini ad educare e ad informare gli adulti: questa la nuova direttrice culturale. Con il presente lavoro viene costruito un nuovo prodotto. Il Prodotto è la scoperta, l'esplorazione, un oggetto, un incontro, un'esperienza, un dialogo.

RISULTATI ED EFFETTI

Le attività sono finalizzate al raggiungimento dei seguenti risultati:

  • realizzazione di un programma di eventi ed attività di fruizione delle istituzioni costituenti l'hub culturale;
  • promozione e comunicazione coordinata delle attività e delle informazioni utili ai visitatori alla scoperta del territorio;
  • ideazione e realizzazione di uno o più prodotti in grado di raccontare ogni singola realtà territoriale frutto delle azioni intraprese;
  • ampio coinvolgimento della popolazione con particolare riferimento alla fascia 0-13 e agli stakeholders chiave;
  • creazione di una zona riservata alla prima infanzia con l'Area kids 0-3 ed attività per questa fascia di età ancora scarsamente coinvolta nelle attività di didattica museali;
  • realizzare campi d'esperienza per i più piccoli: luoghi del fare e dell'agire del bambino, orientati all'azione consapevole per introdurli ai sistemi simbolico-culturali.

IL PROGETTO

  • si propone come risultato finale principale la restituzione alla collettività pugliese di importanti contenitori culturali poco conosciuti dagli abitanti della regione;
  • crea ponti tra i beni culturali e le scuole, ponti tra i beni e i cittadini, traccia la strada per raggiungerli e così conoscerli ed amarli.

I risultati attesi possono essere così riassunti:

  • miglioramento della conoscenza del patrimonio culturale da parte della popolazione;
  • coinvolgimento delle comunità sul tema della salvaguardia e trasmissione dei valori individuati;
  • incremento delle iniziative per la gestione attiva e positiva dei beni culturali;
  • orientamento ed incremento di un “turismo culturale e accessibile”rivolto alle scuole primarie e secondarie inferiori.

In sintesi, i bisogni che si riferiscono, nello specifico, al territorio sono:

  • necessità di comprendere come e con quali strumenti il museo può porsi al servizio delle esigenze e delle motivazioni all'apprendimento del pubblico dei bambini e dei giovani;
  • incremento delle offerte culturali per il pubblico giovanile, consolidando e migliorando i percorsi già attivati e creando nuove iniziative;
  • possibilità di creare metodi di fidelizzazione del pubblico giovanile, attraverso occasioni ricorrenti, accattivanti e programmate;
  • offrire e comunicare una visione di insieme della cultura;
  • valorizzazione ed ulteriore creazione di luoghi di incontro ed espressione di bambini e ragazzi da progettarsi in modo partecipato.
  • Nuove letture del patrimonio culturale locale mediante il dialogo tra storia, archeologia, arte e tradizione enogastronomica per il coinvolgimento di ampie fasce di pubblico e di non pubblico.