Il Castello

Il Castello ducale di stile normanno-svevo-aragonese è il simbolo della città, caratterizzato da un torrione merlato alto 34 metri eretto probabilmente intorno al 1050 (divenuto da poco di proprietà pubblica).
Ha subito nel tempo diversi ampliamenti, gli ultimi nel cinquecento dalla famiglia Sanseverino, come recita l'iscrizione sulla porta principale. Abitato da anime e presenze che ancora si possono scorgere alle finestre, tra cui il fantasma di Isabella Noirot moglie del duca Diego Lubrano, attualmente ospita una modernissima biblioteca comunale dedicata a Pietro Gatti, poeta dialettale cegliese tra i più noti a livello nazionale e la pinacoteca Emilio Notte, all'interno della quale sono conservate dieci tele dell'importante pittore futurista di origini cegliesi più una collezione di altri autori suoi allievi o a lui vicini.
Luogo importantissimo per la vita sociale della comunità, nuova piazza del sapere, è stato inaugurato nel maggio del 2016.

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